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	<title>Radio Aut</title>
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	<description>Musica e Cultura</description>
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		<title>Apre lo Sportello Lavoro</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi paga la crisi? Non c’è dubbio: prima di tutti pagano i precari, veri e propri lavoratori “usa e getta” con pochi diritti e pochissima tutela, quasi sempre i primi a essere messi alla porta o costretti ad accettare condizioni di lavoro ignobili. Ma il dramma della precarietà, prima ancora che nella carenza di diritti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radio-aut.org/wp/wp-content/uploads/2011/11/radioaut-mini.png"><img src="http://www.radio-aut.org/wp/wp-content/uploads/2011/11/radioaut-mini.png" alt="" title="radioaut-mini" width="150" height="26" class="alignleft size-full wp-image-447" /></a>Chi paga la crisi? Non c’è dubbio: prima di tutti pagano i precari, veri e propri lavoratori “usa e getta” con pochi diritti e pochissima tutela, quasi sempre i primi a essere messi alla porta o costretti ad accettare condizioni di lavoro ignobili. Ma il dramma della precarietà, prima ancora che nella carenza di diritti, è nell’estrema difficoltà di farli valere: non a caso è proprio su tempi e modi della tutela che si sono concentrati gli ultimi attacchi ai precari e in particolare il Collegato Lavoro. </p>
<p>L’esperienza mostra che in effetti la maggior parte dei rapporto di lavoro precari (occasionali, a progetto, a termine) sono illegittimi: in tutti questi casi, rivolgendosi per tempo al Giudice, di avrebbe diritto a un posto di lavoro stabile e a un risarcimento. </p>
<p>Ma il più delle volte questo non avviene, per mancanza di informazioni o per timore. Queste sono le ragioni che hanno<br />
spinto il circolo ARCI Radio Aut ad aprire, con l’aiuto dell&#8217;Avvocato Alessandro Villari, specialista del settore, un servizio gratuito di consulenza e assistenza legale, rivolto in particolare ai precari. </p>
<p>Lo Sportello Lavoro sarà attivo tutti i giovedì dalle 18.30 alle 20.30 presso la sede del circolo in Via Porta Salara 18</p>
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		<title>Intervento del presidente dell’Arci Nazionale Paolo Beni sugli incidenti di Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 16:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Opporsi alla violenza è una discriminante irrinunciabile.
La nostra scelta nonviolenta per costruire il cambiamento.
Per il diritto costituzionale a manifestare, contro le misure del governo.
Il presidente dell’Arci Nazionale Paolo Beni interviene nel dibattito sugli incidenti di Roma
E’ netta e inequivocabile la nostra condanna della violenza che sabato ha sconvolto Roma e impedito un grande corteo pacifico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Opporsi alla violenza è una discriminante irrinunciabile.<br />
</strong><strong>La nostra scelta nonviolenta per costruire il cambiamento.<br />
</strong><strong>Per il diritto costituzionale a manifestare, contro le misure del governo.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Il presidente dell’Arci Nazionale Paolo Beni interviene nel dibattito sugli incidenti di Roma</em></strong></p>
<p>E’ netta e inequivocabile la nostra condanna della violenza che sabato ha sconvolto Roma e impedito un grande corteo pacifico. E’ totale la nostra solidarietà nei confronti della città, dei manifestanti e di tutti coloro che ne hanno dovuto subire le conseguenze.</p>
<p>Ma non basta condannare. Ciò che è successo deve indurre tutti a una seria riflessione. Nella furia insensata che si è abbattuta sul corteo di sabato impedendo a centinaia di migliaia di persone di manifestare pacificamente c’è qualcosa di veramente preoccupante. C’è il nihilismo di chi pensa che le cose non si possano cambiare ma si debbano solo distruggere, il disprezzo nei confronti delle persone e della cosa pubblica, la sfiducia totale nella politica e in chi ancora crede nell&#8217;importanza e nell&#8217;utilità della partecipazione.</p>
<p>Il dibattito che si è acceso dopo i fatti di sabato è importante, chiama in causa questioni decisive per il futuro del nostro paese e della democrazia. Siamo nel larghissimo fronte di organizzazioni e movimenti sociali che, pur diversi per storie e identità, in queste ore hanno però tutti assunto posizioni chiare, coerenti, prive di qualunque ambiguità contro le pratiche violente e devastatrici che negano agli altri il diritto a partecipare. Consideriamo questa una discriminante irrinunciabile.</p>
<p>Per parte nostra consideriamo la scelta della nonviolenza, che da sempre è un tratto fondante dell’identità e dell’iniziativa dell’Arci, oggi più che mai una necessità politica perché sia praticabile il cambiamento auspicato da milioni di persone. Nonviolenza è rispetto della dignità umana, pratica della partecipazione e del confronto fra le diversità. La pratica nonviolenta della protesta e delle vertenze sociali è un ingrediente essenziale della dialettica democratica. Al contrario la violenza, fisica o verbale che sia, sottrae alle persone il diritto di partecipare, esprimere la propria opinione e far valere le proprie ragioni. Offre un alibi alla repressione e al restringimento degli spazi democratici, come dimostrano le scelte annunciate dal Governo in questi giorni.</p>
<p>La necessaria condanna dei gravi atti di violenza di sabato non può in alcun modo giustificare provvedimenti di legge che limitano il diritto a manifestare. Per questo riteniamo pericolosissimi, oltre che improvvisati e inefficaci, i provvedimenti sull’ordine pubblico annunciati dal ministro Maroni. In ultimo, l’assurda pretesa di introdurre l’obbligo di garanzie economiche a carico di chi intenda organizzare manifestazioni, che di fatto introduce il diritto per censo a manifestare contraddicendo clamorosamente l’articolo 17 della Costituzione.</p>
<p>Di fronte all’acuirsi delle tensioni sociali causate dalla crisi non servono leggi speciali: la forza della nostra democrazia sta nella capacità di applicare con rigore e fermezza le leggi esistenti e i principi sanciti dalla Carta Costituzionale. Non serve attribuire alle forze dell’ordine i poteri speciali di uno stato di polizia, ma assicurare che svolgano la loro funzione a garanzia del diritto a manifestare e a tutela della sicurezza di tutti i cittadini.</p>
<p>Tutti abbiamo grandi responsabilità in questa situazione difficile del Paese: anzitutto le istituzioni e i partiti, ma anche le organizzazioni sociali e i movimenti. E’ un problema di tutti garantire l’agibilità dello spazio pubblico in cui possa esprimersi la protesta democratica. Mettere in campo nuove e più forti energie di cittadinanza è la condizione necessaria per scongiurare il vicolo cieco della violenza così come le derive autoritarie e repressive, per restituire fiducia nella partecipazione e nella democrazia.</p>
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		<title>Piazza Peppino Impastato &#8211; Comunicato e Manifestazione Sabato 8 Ottobre ore 17</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo il testo del comunicato in occasione della manifestazione di Sabato 8 Ottobre
Nel 2005 nasce a Pavia il Circolo A.R.C.I. Radio Aut, dedicato alla memoria di Peppino Impastato, assassinato dalla Mafia a Cinisi (Palermo) il 9 maggio 1978.
Il Circolo propone da sempre un modello di partecipazione sociale che rifiuta ogni tipo di Mafia, non solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo il testo del comunicato in occasione della manifestazione di Sabato 8 Ottobre</p>
<p>Nel 2005 nasce a Pavia il Circolo A.R.C.I. Radio Aut, dedicato alla memoria di Peppino Impastato, assassinato dalla Mafia a Cinisi (Palermo) il 9 maggio 1978.</p>
<p>Il Circolo propone da sempre un modello di partecipazione sociale che rifiuta ogni tipo di Mafia, non solo organizzando iniziative antimafia e collaborando con il Coordinamento per il Diritto allo Studio &#8211; UDU all&#8217;annuale settimana di &#8220;Mafie: legalità e istituzioni&#8221;, ma anche lavorando giorno dopo giorno, nel concreto e forte della propria autonomia, con atteggiamenti coerenti e senza giungere a compromesso alcuno con &#8220;le mafie&#8221; quotidiane.</p>
<p>Nel 2008 il Circolo si rese promotore, insieme ad ARCI Pavia, della raccolta firme per dedicare una via o un quartiere a Peppino Impastato. Eravamo e siamo tutt&#8217;ora convinti che sia necessario ricordare coloro che hanno fronteggiato e combattuto di persona la Mafia, e che ogni città debba avere una via intestata a Peppino, come simbolo ed esempio da seguire.</p>
<p>La Giunta Comunale allora in carica accolse positivamente tale iniziativa ed individuò in un nuovo quartiere in costruzione il luogo destinato a prendere il nome di Piazza Impastato. Il Circolo e tutti i firmatari festeggiarono questo annuncio come la vittoria di una società che sceglie di non vivere nell&#8217;indifferenza.</p>
<p>Arriviamo nel 2011, sotto una nuova Amministrazione, quando veniamo a conoscenza del fatto che Piazza Impastato, nel silenzio della Giunta, è in realtà diventata via Oriana Fallaci.<br />
Tralasciamo la provocazione e ci chiediamo: come è possibile che una Giunta si dimentichi di una raccolta firme e di un così importante impegno preso con i suoi cittadini?</p>
<p>Rivendichiamo il diritto di avere una via dedicata a Peppino Impastato. Ora come non mai si manifesta la necessità di un simile gesto: viviamo in un Paese inquinato dalle Mafie e in una città che è salita alla ribalta delle cronache negli ultimi anni per episodi di corruzione, collusione e penetrazione della Mafia nel tessuto politico-economico e sociale.<br />
Chiediamo alla Giunta atti concreti e segnali forti che dimostrino un reale impegno antimafia e una decisa presa di distanza dagli incresciosi fatti emersi negli ultimi mesi.<br />
Dimenticarsi di Peppino Impastato e della chiara volontà dei cittadini non è di certo un gesto che va in questa direzione.<br />
Non si può vivere nell&#8217;indifferenza, non si può tacere di fronte a quanto sta accadendo attorno a noi.</p>
<p>Per questo motivo insieme ad ARCI Pavia e al Coordinamento per il Diritto allo Studio &#8211; UDU  abbiamo organizzato una manifestazione Sabato 8 Ottobre in Piazza Vittoria a partire dalle 17.<br />
Interverranno Salvo Vitale, amico e collaboratore di Peppino e Jole Garuti, direttrice del Centro Studi Saveria Antiochia Omicron. Suoneranno Corte dei Miracoli e  il Collettivo Musicale Peppino Impastato, formato dagli ex compagni di Peppino.<br />
Vi aspettiamo!</p>
<p style="text-align: right;">Il Circolo ARCI Radio Aut</p>
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		<title>Piazza Peppino Impastato &#8211; la nostra lettera alla Provincia Pavese</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 13:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo la lettera inviata dal Direttivo del circolo al quotidiano "La Provincia Pavese" in merito a Piazza Peppino Impastato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo la lettera inviata dal Direttivo del circolo al quotidiano &#8220;La Provincia Pavese&#8221; in merito a Piazza Peppino Impastato</p>
<div style="margin:3em">
<em> In merito all’articolo pubblicato sul Vostro giornale in data 08-09-2011, riguardante la non verificatasi assegnazione della Piazza a Peppino Impastato, ci sentiamo chiamati direttamente in causa ed in dovere di esprimere la nostra opinione come Circolo giovanile A.R.C.I. Radio Aut, dedicato al ricordo di Impastato &#8211; vittima della mafia, impegnato da sempre nella cultura della legalità e nella lotta alla mafia.</em></p>
<p><em>Non intendiamo prendere parte a delle sterili polemiche riguardanti i meriti della Fallaci o di Impastato, ma, come ente promotore della raccolta firme per l’assegnazione della via a Impastato, troviamo sbalorditivo che il volere dei cittadini di Pavia non venga rispettato.</em></p>
<p><em>Se l’amministrazione ritiene che sia opportuno intitolare una via a Oriana Fallaci, lo faccia pure.</em></p>
<p><em>Questo però non cancella la validità della raccolta firme e la volontà dei cittadini di poter passeggiare in una via intitolata a Peppino Impastato. Per questo, ci auguriamo che il sindaco Cattaneo tenga fede alle sue recenti dichiarazioni e che sia dato credito alla volontà popolare. Aspettiamo di poter finalmente inaugurare questa strada, per l&#8217;importante segno che rappresenterebbe per la città.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Il Direttivo del Circolo ARCI Radio Aut.</em></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Abbonamento a Internazionale, e un albero di Radio Aut</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 14:04:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Come vi avevamo annunciato, i membri del direttivo hanno donato abbonamenti a riviste intelligenti al circolo.
L&#8217;abbonamento a Internazionale è già attivo, ogni settimana troverete il numero nuovo e potrete leggerlo e commentarlo con gli altri soci.
Inoltre, con l&#8217;abbonamento ci è stato regalato un albero su tree nation.
Nella pagina c&#8217;è scritto che l&#8217;albero e&#8217; di Bernardo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.internazionale.it/assets/img/covers/902.jpg" title="internazionale" class="alignleft" width="165" height="250" /><br />
Come vi avevamo annunciato, i membri del direttivo hanno donato abbonamenti a riviste intelligenti al circolo.<br />
L&#8217;abbonamento a <a href="http://www.internazionale.it/">Internazionale</a> è già attivo, ogni settimana troverete il numero nuovo e potrete leggerlo e commentarlo con gli altri soci.</p>
<p>Inoltre, con l&#8217;abbonamento ci è stato regalato un albero su <a href="http://www.tree-nation.com/">tree nation</a>.<br />
Nella pagina c&#8217;è scritto che l&#8217;albero e&#8217; di Bernardo, ma solo perchè lui è stato il più veloce a mettere il nome. In realtà, è un po&#8217; di tutti i soci: ecco <a href="http://www.tree-nation.com/395559">il nostro alberello</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Montaretto, Critical Wine, 22-25 Aprile</title>
		<link>http://www.radio-aut.org/montaretto-critical-wine</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 17:17:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Circolo Arci RADIO AUT, il Servizio Civile Internazionale Lombardia, in collaborazione con Cuochi Artisti Visionari, Associazione Jonas, ARCI Casa del Popolo di Montaretto, Associazione AngeliRibelli Lab, Terra organizza un minicampo di lavoro pasquale in occasione della manifestazione CRITICAL WINE, che prevede l’esposizione, la degustazione e l’incontro di vini e prodotti biologici da parte dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Circolo Arci RADIO AUT, il Servizio Civile Internazionale Lombardia, in collaborazione con Cuochi Artisti Visionari, Associazione Jonas, ARCI Casa del Popolo di Montaretto, Associazione AngeliRibelli Lab, Terra organizza un minicampo di lavoro pasquale in occasione della manifestazione CRITICAL WINE, che prevede l’esposizione, la degustazione e l’incontro di vini e prodotti biologici da parte dei piccoli produttori provenienti da tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Il minicampo di volontari si svolgerà nell’incantevole borgo di Montaretto (LA SPEZIA, a pochi km dalle Cinque terre) da venerdì 22 aprile a lunedì 25 sera. </p>
<p>I volontari saranno impegnati nell&#8217;organizzazione del festival, in particolare nella gestione del ristorante, degli altri punti ristoro, del servizio in sala, e nelle altre postazioni utili a realizzare l&#8217;evento. </p>
<p>Per chi può c&#8217;è la possibilità di arrivare già dal mercoledì 20 pomeriggio e/o rimanere fino al mercoledì 27 aprile. </p>
<p>Nei giorni prima e dopo il festival ci sarà un gruppo di volontari che aiuterà l&#8217;allestimento degli stand e avrà la possibilità di godersi con più tranquillità la zona (durante i giorni del festival sono previste migliaia di persone).Chi volesse partecipare al minicampo venendo prima e/o rimanendo dopo, deve comunicarlo per tempo in quanto i posti sono limitati.</p>
<p>Durante il festival (sabato,domenica e lunedi) i volontari verranno organizzati in 2 gruppi di lavoro che sappiano prendersi la responsabilità nella gestione delle varie postazioni, in modo da essere un punto di riferimento affidabile per gli organizzatori e per il paese di Montaretto.<br />
Si chiede pertanto la disponibilità a lavorare intorno alle 6 ore nell&#8217;arco della giornata.<br />
Ai volontari sarà garantito vitto e alloggio in tenda, sono da portare quindi tenda, sacco a pelo e materassino. Chi non avesse la tenda si può comunque iscrivere, segnalandolo e condividerà la tenda di qualcun altro.<br />
Chi aderisce verrà contattato qualche giorno prima, per organizzare macchine e posti in tenda per chi non l&#8217;avesse e date indicazioni più precise su come raggiungere il posto.  </p>
<p>La stazione del treno più vicina è quella di Bonassola, poi ci sono 30/40 minuti di un panoramico sentiero in salita o delle navette nei giorni del festival (ma se ci informate sull&#8217;ora di arrivo si potrebbe venire a prendervi).</p>
<p>Qualche info in più:<br />
<strong>Critical Wine</strong>: una manifestazione nei borghi antichi della liguria per far conoscere realtà vinicole provenienti da tutta italia, rispettose del lavoro contadino e dell’ ambiente. per il quinto anno consecutivo il paese di montaretto apre le porte ai consumatori critici.</p>
<p><strong>Montaretto</strong>, piccolo borgo sulle alture di Bonassola a ridosso dei monti e con lo sguardo aperto sul mare. Il paese si distingue per la tenacia e lo spirito ribelle dei suoi abitanti e degli affezionati frequentatori. Un angolo della Liguria con alle spalle una storia di lotte, resistenza e conquiste sociali e un presente fatto di schietta umiltà contadina, mista ad un forte senso di orgoglio e appartenenza al territorio. Fieri del loro borgo e della sua storia, gli abitanti e amici di Montaretto si prodigano in numerose iniziative sempre caratterizzate dal forte senso di ospitalità e condivisione di ideali, sguardi, sorrisi, storie e leggende, e…un buon bicchiere di vino.</p>
<p>6 anni fa dall’impegno comune delle associazioni presenti sul territorio nasce il gruppo dei CUOCHIARTISTIVISIONARI; l’intento è quello di lavorare insieme, in modo assolutamente volontario, per la realizzazione di eventi che hanno come obiettivo primario non solo la rivalutazione delle tradizioni e delle risorse locali, ma anche lo sviluppo di una sensibilità culturale per la promozione di manifestazioni artistiche sempre attente alle tematiche civili e sociali.<br />
Per questo motivo nasce il CRITICAL WINE che racchiude in se ideali e stili di vita che i volontari e il paese portano avanti da sempre. Il paese quindi apre le sue cantine e i suoi “carruggi” agli espositori sia locali sia provenienti da tutta Italia e ai turisti che ormai per il terzo anno consecutivo non si lasciano scappare un’occasione unica.</p>
<p>Il programma definitivo del festival sarà disponibile nei prossimi giorni su <a href="http://www.montaretto.org">www.montaretto.org </a><br />
questo quello provvisorio:</p>
<p>Sabato 23 aprile<br />
ore 16.00 Casa del Popolo<br />
Incontro Mondo Contadino Resistente – Nuove frontiere dell&#8217;agricoltura e nuove tecniche agronomiche<br />
Agricoltura sociale, economia locale e cenni sulla legislazione europea a fronte della nuova riforma agricola in atto per il 2013 e le proposte dei “nuovi contadini” per una legge che riconosca l&#8217;agricoltura contadina e liberi il lavoro dei contadini dalla burocrazia.<br />
Interverranno: Modera l&#8217;incontro Deborah Lucchetti Presidente Fair.Coop, Stefano Chellini Legge Popolare Contadina, Philippe Lemoussu (coordinatore gruppo AVE BRF Liguria) e Dario Patrone (Contadini della Vesima), Anna Satta (Resp. Progetto Orti Solidali).<br />
Ore 21,30 P.zza S. Pertini Concerto Balla che ti passa&#8230;smaltisci ballando. Serata Folk/Rock</p>
<p>Domenica 24 aprile<br />
ore 16.00 Casa del Popolo<br />
Incontro La vocazione sovversiva del vino: storie, percorsi e prospettive della viticoltura ribelle.<br />
Relatore Marco Arturi, giornalista di Carta e del Manifesto, esperto del mondo vitivinicolo.<br />
Ore 21,30 P.zza S. Pertini Vai col LISCIO – la “balera” degli anni cinquanta&#8230;musiche da ballo</p>
<p>Lunedì 25 Aprile<br />
ore 15.00 Casa del Popolo &#8220;Tournè Risorgimentale&#8221; parla e racconta Maurizio Maggiani scrittore.<br />
Ore 16.30 P.zza S. Pertini concerto Voci della resistenza – voce, chitarra e trombone</p>
<p>Vi aspettiamo<br />
Vi vogliamo</p>
]]></content:encoded>
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